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8 gennaio 2019 Commenti disabilitati su IL FU MATTIA PASCAL Visualizzazioni: 469 Stagione Teatrale, Stagione Teatrale e Concertistica

IL FU MATTIA PASCAL

martedì 8 gennaio 2019

Arca Azzurra Produzioni, La Contrada Teatro Stabile di Trieste,
in collaborazione con ABC Produzioni

IL FU MATTIA PASCAL

di Luigi Pirandello
adattamento teatrale di Daniele Pecci

con DANIELE PECCI
con Rosario Coppolino e Maria Rosaria Carli

e con  Giovanni Maria Briganti, Adriano Giraldi,
Diana Höbel, Marzia Postogna, Vincenzo Volo
regia Guglielmo Ferro

Mattia Pascal vive a Miragno, immaginario paese della Liguria. Il padre, intraprendente mercante, ha lasciato alla famiglia una discreta eredità, che presto va in fumo per i disonesti maneggi dell’amministratore, Batta Malagna. Per vendicarsi, Mattia ne compromette la nipote Romilda, che però poi è costretto a sposare, ritrovandosi anche a convivere con la suocera, che lo disprezza. La vita familiare è un inferno, umiliante il modesto impiego nella Biblioteca Boccamazza.
Mattia decide allora di fuggire per tentare una vita diversa. A Montecarlo, dove vince alla roulette un’enorme somma di denaro, legge per caso su un giornale della sua presunta morte. Ha finalmente la possibilità di cambiare vita. Col nome di Adriano Meis comincia a viaggiare, poi si stabilisce a Roma come pensionante in casa del signor Paleari. S’innamora della figlia di lui Adriana e vorrebbe proteggerla dalle mire del losco cognato Terenzio. Ma si accorge che la nuova identità fittizia non gli consente di sposarsi, né di denunciare Terenzio, perché Adriano Meis per l’anagrafe non esiste. Architetta allora un finto suicidio per poter riprendere la vera identità. Tornato a Miragno dopo due anni nessuno lo riconosce e la moglie è ormai risposata e con una bambina. Non gli resta che chiudersi in biblioteca a scrivere la sua storia e portare ogni tanto dei fiori sulla tomba del Fu Mattia Pascal.

dalla scheda di presentazione della Compagnia

 

“LA VITA O SI VIVE O SI SCRIVE, CONFIDÒ PIRANDELLO A UGO OJETTI IN UNA LETTERA DEL 1921. ED È QUANTO FA MATTIA PASCAL, ORMAI AVANTI NEGLI ANNI, IN UN RACCONTO IRONICO, IN PRIMA PERSONA, DELLA SUA BISLACCA AVVENTURA DELLA VITA.”

In programmazione a:

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