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22 Febbraio 2022 Commenti disabilitati su SERVO DI SCENA Visualizzazioni: 3857 Stagione Teatrale, Stagione Teatrale e Concertistica

SERVO DI SCENA

Gitiesse Artisti Riuniti - Teatro Stabile di Catania

SERVO DI SCENA

di Ronald Harwood

traduzione Masolino D’Amico

con GEPPY GLEIJESES, MAURIZIO MICHELI, LUCIA POLI

regia Guglielmo Ferro

TEATRO POLITEAMA
Turno Politeama - ORO

MARTEDÌ
22 FEBBRAIO
ore 21.00

Servo di Scena di Ronald Harwood è una delle più belle commedie contemporanee, successo strepitoso in tutto il mondo, che ora riproporremo in Italia in una edizione “monstre” interpretata da tre dei più grandi attori italiani: Geppy Gleijeses, reduce dai successi di Filumena Marturano, Il Piacere dell’Onestà, per la regia di Liliana Cavani, Amadeus per la regia di Andrei Konchalovsky, e vincitore del premio Lorenzo de’ Medici come miglior attore europeo, nel ruolo di Sir Ronald, Maurizio Micheli in quello di Norman e la partecipazione di Lucia Poli nella parte di Milady. Lo spettacolo è diretto da Guglielmo Ferro, importante regista italiano, che già diresse questa pièce in un’edizione che vide nel ruolo di Sir, il padre, Turi Ferro, al quale è dedicato lo spettacolo nel centenario della nascita.

Inghilterra, 1942: un gruppo di attori di una compagnia di giro si prodiga a tenere alto il morale degli inglesi e porta nei teatri il repertorio di Shakespeare, recitando persino sotto allarmi aerei. Il capocomico di questa compagnia, un grande attore anziano e stanco, Sir Ronald, ormai sul viale del tramonto ma capriccioso, dispotico e vanitoso, continua a recitare perché è la sua unica ragione di vita. Il suo “servo di scena”, Norman, che in realtà gli fa da segretario, consigliere, suggeritore, amico e che lo difende persino dall’invadenza altrui (dall’apprensione della prima attrice Milady, della direttrice di scena Madge e dal resto della compagnia) è convinto di poter risolvere ogni situazione e non accetta il fatto che il suo “padrone” sia ormai prossimo alla fine. Considerata una delle commedie più importanti del Novecento, racconta la giornata “finale” di un attore, è un grande inno all’amore per il teatro, all’illusione che l’arte possa sconfiggere le forze oscure della guerra… oggi come ieri.

In programmazione a: ,

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